Marte potrebbe avere più acqua dell'Oceano Artico

Gli scienziati della NASA riferiscono che la presenza di un oceano su Marte in passato non è solo una realtà immaginaria degli scrittori di fantascienza. Recenti studi hanno dimostrato che in passato avrebbe potuto esserci un vero oceano attorno al Polo Nord di Marte, al posto delle attuali pianure.

Il Marte moderno è la terra asciutta del deserto del Sahara, sebbene l'acqua su di essa sia rimasta sotto forma di calotte glaciali e permafrost nelle profondità del suolo. Per calcolare il volume d'acqua contenuto in passato sul pianeta rosso, gli scienziati hanno misurato la quantità di isotopi di idrogeno nell'atmosfera del pianeta utilizzando due potenti telescopi.

Secondo i ricercatori, circa 4, 3 miliardi di anni fa, il volume d'acqua su Marte superava i 20 km 3. Si presume che la massa d'acqua non fosse distribuita uniformemente sulla superficie terrestre, ma concentrata nell'emisfero settentrionale. L'oceano marziano copriva il 19% della superficie e in alcune depressioni la profondità dell'acqua raggiungeva 1, 6 km. Questo è ancora più in volume del nostro Oceano Artico e, in termini di percentuale della superficie occupata, supera quello dell'Atlantico.

Rispetto all'originale Marte, la quantità di acqua presente oggi è 6, 5 volte inferiore, il che indica l'incredibile fuoriuscita di acqua dal pianeta, iniziata 3, 7 miliardi di anni fa. Anche la qualità dell'acqua odierna e la sua struttura chimica hanno subito dei cambiamenti. Gli scienziati della NASA notano che l'acqua che rimane su Marte è prevalentemente HDO (invece di H 2 O), dove D è il deuterio, che sostituisce l'atomo di idrogeno. Il deuterio rende l'acqua più pesante, in modo che parte dell'acqua non sia fuoriuscita dalla superficie marziana nell'atmosfera.

I risultati ottenuti danno luogo a previsioni più ottimistiche riguardo alla domanda "C'era vita su Marte?"