Gli scienziati stanno cercando un "acquedotto" che alimenta i geyser del Parco Nazionale di Yellowstone

Scienziati statunitensi e danesi stanno cercando comunicazioni sotterranee naturali all'interno della crosta terrestre, alimentando sorgenti termali e geyser del Parco Nazionale di Yellowstone, in particolare uno dei geyser più famosi della Terra chiamato "Old Faithful".

Per tutto il mese di novembre, il gruppo di ricerca intende sorvolare il Parco Nazionale in un elicottero dotato di uno speciale sistema elettromagnetico che agisce come un raggio X. Con il suo aiuto, gli scienziati determineranno dove e come l'acqua scorre sotto la superficie.

Il team spera di scoprire il motivo delle potenti eruzioni delle sorgenti geotermiche nel parco. Uno di questi è avvenuto circa 13.800 anni fa e ha lasciato il cratere più grande del mondo con un diametro di circa 2 km sul fondo del lago Yellowstone.

Gli scienziati ipotizzano che la causa delle eruzioni geotermiche possa essere un forte calo di pressione nei serbatoi sotterranei di acqua bollente, a seguito del quale l'acqua si trasforma istantaneamente in vapore, che fuoriesce con grande forza in superficie.

Secondo la principale esperta del Servizio geologico statunitense Carol Finn, nessuno sa con certezza il motivo per cui l'acqua calda fuoriesce dai geyser nel Parco Nazionale. Un sistema elettromagnetico sviluppato in Danimarca per determinare le riserve di acque sotterranee aiuterà a chiarire questo problema. Il sistema è in grado di distinguere le rocce dall'acqua a profondità fino a 1500 metri.