I fisici per la prima volta nella storia hanno visto lo spettro dell'atomo di antimateria

Per la prima volta nella storia, la comunità di scienziati ALPHA è stata in grado di misurare lo spettro ottico di un atomo di antimateria. Questa scoperta scientifica è stata il risultato di oltre vent'anni di lavoro da parte del team del progetto, che ha dovuto superare molti ostacoli sulla via della vittoria.

Il cosiddetto "Antiproton moderator" del progetto ALPHA lavora con atomi di antiidrogeno, l'antagonista dell'idrogeno ordinario. L'idrogeno, i cui atomi sono costituiti da un singolo protone e un singolo elettrone, è l'elemento più studiato nella tavola periodica. Allo stesso tempo, il suo doppio antagonista rimane un mistero per gli scienziati fino ad oggi.

Per studiarlo, i ricercatori devono creare le sue particelle costituenti - antiprotoni e positroni - e combinarle artificialmente in atomi di antiidrogeno. Si tratta di un lavoro estremamente minuzioso, ma di grandissima importanza scientifica. Il fatto è che qualsiasi differenza misurabile tra gli spettri di idrogeno e antiidrogeno può distruggere i principi fondamentali della fisica e far luce sul mistero dello squilibrio tra materia e antimateria nel nostro universo.

Lo spettro dell'atomo di idrogeno

La svolta ALPHA è il primo atto in assoluto di osservazione della linea spettrale di un atomo di antiidrogeno, che consentirà finalmente di confrontare le caratteristiche della materia e dell'antimateria. Al momento, come parte dell'esperimento, gli scienziati non hanno trovato alcuna differenza rispetto al quadro spettrale dell'idrogeno ordinario. Questo risultato è coerente con il modello standard di fisica delle particelle, che prevede che l'idrogeno e il suo antagonista dovrebbero avere caratteristiche spettrali identiche.