Gli scienziati sono riusciti a conferire proprietà magnetiche a materiale non magnetico

Durante un esperimento presso il National Accelerator Laboratory della Stanford University, gli scienziati utilizzando una sonda elettrica hanno "trattato" una superficie non magnetica con un campo elettrico positivo. Si è scoperto che il campo elettrico allinea gli spin degli elettroni (lo spin è il momento angolare appropriato delle particelle elementari) nei materiali non magnetici, conferendo loro proprietà magnetiche.

L'esperimento ha dimostrato che un campo elettrico non solo può dotare un materiale non magnetico di proprietà magnetiche, ma anche rimuoverle al momento giusto. I risultati ottenuti costituiranno la base per la creazione di dischi rigidi di nuova generazione, nonché di altri dispositivi di memorizzazione magnetica. Uno dei leader della ricerca, Hendrik Oldag, ha dichiarato:

"La tecnologia aiuterà a progettare nuovi tipi di dispositivi di archiviazione con strati di informazioni che possono essere controllati da un campo elettrico, non un campo magnetico, come lo è ora".

Le proprietà magnetiche dei materiali sono determinate dall'orientamento degli spin elettronici. Nei ferromagneti, ancora utilizzati nei dischi rigidi convenzionali, tutti gli spin sono allineati nella stessa direzione. Sono controllati da un campo magnetico, ruotandoli da nord a sud, che consente di memorizzare le informazioni sotto forma di uno e zero.