La batteria bioibrida raccoglierà l'energia dei batteri elettrici

In natura esistono batteri che possono generare elettricità e questa proprietà può essere utilizzata con successo in una nuova generazione di celle a combustibile. Tuttavia, fino ad ora, tutti i tentativi di tale utilizzo non hanno avuto successo.

Ora la situazione è cambiata radicalmente: i ricercatori del Karlsruhe Institute of Technology (Germania) sono riusciti a creare un sistema "bioibrido" all'interno di uno speciale idrogel, che garantisce l'attività vitale dei batteri "elettrici" e la raccolta efficiente dell'energia che producono.

Questi sono batteri noti come esoelettrogeni. Questi microrganismi possono generare elettroni, spostarli attraverso la loro membrana esterna e quindi inviarli al di fuori della cellula. Se impari a intercettare questi elettroni, i batteri esoelettrogeni possono diventare la base per le biobatterie "viventi".

Idrogel batterico

Durante lo studio, scienziati tedeschi hanno sviluppato un materiale sotto forma di un idrogel basato su nanotubi di carbonio e nanoparticelle di silice che conducono l'elettricità. In questa massa, intrecciata con filamenti di DNA, sono stati aggiunti batteri esoelettrogeni insieme a un mezzo nutritivo per supportare la loro attività vitale.

I batteri iniziarono a moltiplicarsi rapidamente, penetrando in profondità nei pori dell'idrogel, che si rivelò anche un buon conduttore. Per spegnere la batteria, gli scienziati hanno sviluppato un meccanismo per l'aggiunta di un enzima che taglia i filamenti di DNA e distrugge la struttura del materiale.