Lo studio dimostra che i proprietari di animali domestici tollerano meglio l'autoisolamento

Scienziati dell'Università di York (Regno Unito) hanno affermato che la presenza di animali domestici ha un effetto benefico sullo stato psicologico delle persone in condizioni di autoisolamento forzato a causa della pandemia.

Nel corso dello studio sono stati intervistati circa 6.000 britannici, tra i quali la maggioranza assoluta - circa il 90% - si è rivelata proprietari di animali domestici. Dal sondaggio è emerso che sono stati loro a riferire una migliore tolleranza alla solitudine forzata e hanno mostrato un livello di benessere psicologico più elevato rispetto a chi non aveva animali domestici nelle vicinanze.

All'inizio, gatti, cani e cavalli erano in testa in termini di comunicazione più confortevole, ma gradualmente tutto è cambiato sotto l'influenza di altri fattori - in particolare, secondo gli scienziati, sotto l'influenza del cosiddetto "buffering sociale".

In accordo con questa ipotesi, la presenza della stessa creatura vivente è molto più importante per una persona rispetto al suo tipo specifico. Di conseguenza, per una persona mentalmente sana in condizioni di autoisolamento, non importa chi è accanto a lui - un cavallo, un cane, una cavia o un rettile esotico, ma la loro presenza ha un effetto positivo sul suo equilibrio mentale.